Anche Dylan McKay portava i calzini bianchi

Camicie fantasia e Porsche: il sex-symbol di Beverly Hills che ha segnato un'epoca
05 marzo 2019
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Non è Luke Perry ma Dylan McKay, quello per cui milioni di fan in tutto il mondo stanno piangendo adesso. La scomparsa dell’attore americano ha fatto sprofondare nella nostalgia una intera generazione che ha trascorso l’adolescenza guardando Beverly Hills 90210.
Bello e tenebroso, Dylan McKay ha fatto innamorare non solo Brenda e Kelly, ma anche tantissime spettatrici ed era un modello anche per i ragazzi del periodo, che cercavano di imitarlo.

Una vita da ragazzo ricco: una villa a Beverly Hills, la Porsche nera (modello Speedster), la moto, lo yacht e l’enorme disponibilità economica facevano da contraltare alla solitudine familiare e alle complicate relazioni.
Lievemente stempiato, ciuffo ribelle e voce calda e avvolgente (in Italia era quella di Francesco Prando), il fascino di Dylan McKay sta tutto nei suoi sguardi. Sopracciglia sollevate e sorriso accennato e sornione, sex-appeal da vendere, nonostante le camicie fantasia e le canottiere bianche. Perché non dimentichiamoci che il personaggio interpretava l’estetica degli anni ’90: strascichi grunge, ripuliti per il quartiere vip di Los Angeles.

Ampie camicie a quadri o fantasia, aperte su tshirt bianche dalle maniche arrotolate, jeans chiari con i risvoltini sotto, occhiali da sole Ray-ban. Poi giubbotti jeans, casacche da bowling e scarponcini. In spiaggia Dylan McKay restava in canottiera rigorosamente bianca. E tremendamente bianchi erano anche i suoi calzini di spugna, cosa che non diminuiva per nulla il suo fascino!
Nessun tatuaggio, ma un orecchino ad anello, per il bel tenebroso dall’indimenticabile cicatrice sul sopracciglio, che avevamo riposto in un cassetto ben prima della morte di Luke Perry.





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