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I dettagli nuziali di Rebecca Bettarini, l’italiana che ha sposato lo “zar”

Lo stemma sullo strascico, l'oro russo nelle fedi, i 400 diamanti in testa: i retroscena del matrimonio con il Granduca Romanov

i dettagli del matrimonio di rebecca betatroni e George Mikhailovich Romanov

Festa grande a San Pietroburgo per il matrimonio del Granduca George Mikhailovich Romanov, erede (contestato, a causa di dissidi famigliari) al trono degli zar, e di Rebecca Bettarini. Una sposa italianissima, figlia di un diplomatico, nata a Roma ma cittadina del mondo. Le scuole più prestigiose del pianeta e una carriera internazionale hanno fatto sì che Rebecca potesse frequentare il gotha della nobiltà e dell’imprenditoria. 

Le origini di un amore

Rebecca Bettarini e il Granduca George sono amici fin da ragazzini, si sono conosciuti grazie alle feste aristocratiche organizzate in giro per l’Europa. La scintilla è scoccata però anni dopo in Belgio. Infine lo scorso weekend è andato in scena un evento nuziale come non se ne vedevano da cent’anni in Russia. Per amore lei ha cambiato religione (ora è ortodossa) e pure nome, adesso si chiamerà Victoria Romanova. Una relazione la loro che si intreccia anche con il lavoro, i due gestiscono infatti la Russian Imperial Foundation, associazione attiva su più fronti di charity. 

Matrimonio con polemica

Nella Cattedrale di Sant’Isacco, un Granduca George visibilmente commosso ha atteso Rebecca Bettarini, davanti a cinquanta teste coronate (c’erano anche i Savoia) e a miliardari russi particolarmente influenti. Duemila invitati in chiesa, cinquecento al ricevimento: la coppia ha fatto le cose in grande, rispolverando i fasti imperiali pre-Rivoluzione d’Ottobre. L’occasione ha fatto storcere il naso a diverse persone, che hanno considerato questo lusso ostentato uno schiaffo alla miseria. Del resto, quando Romanov è il tuo cognome, non puoi fare diversamente.

I due abiti della sposa

Sono due i look nuziali scelti da Rebecca Bettarini, un abito per la cerimonia religiosa e uno per il party, entrambi creati da Reem Acra. Niente fronzoli per il vestito sfoggiato in cattedrale, bianco e pulito, con le maniche lunghe e un’ampia gonna. Sul lunghissimo strascico però è stato fatto ricamare, in dimensione considerevole, lo stemma dei Romanov. E’ invece pieno di applicazioni il modello indossato per il ricevimento, abbinato a una cappa realizzata su misura da Atelier Roksana in collaborazione con Sergio Marcone. 

La simbologia dei gioielli

In tema di gioielli, Rebecca Bettarini non ha lasciato nulla al caso. La tiara di Chaumet (il fornitore ufficiale di Giuseppina Bonaparte, prima moglie di Napoleone) è ispirata al kokoshnik, il tradizionale copricapo russo. Quattrocento i diamanti incastonati nella corona, che ora verrà esposta in un museo. Gli orecchini pendenti sono stati invece prestati dal gioilliere Chamovskikh: “Per me era importante mostrare la manifattura russa al pubblico internazionale”, ha dichiarato la Bettarini. Infine le fedi, in oro giallo lavorato, estratto in Russia, sono state realizzate da Fabergè. Scopri nella gallery tutti i dettagli nuziali di questa fiaba moderna.

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